
La terapia odontoiatrica è da sempre considerata come una fonte di stress e paura sia per l’adulto che per il bambino.
L’anestesia locale con la puntura, l’invasione della privacy orale, i rumori dei trapani e degli strumenti, le vibrazioni, l’acqua dello spray che tende ad andare di traverso, l’aria e l’acqua fredde, le posizioni scomode, gli odori ed i sapori sgradevoli, contribuiscono tutti a rendere la seduta odontoiatrica un evento poco amato.
Se questo è vero per l’adulto, lo è ancora di più per il bambino.
Sfortunatamente la cura dei denti è una procedura complessa che necessita di un paziente fermo e collaborante.
La bravura del dentista si misura non tanto da quanto velocemente lavori, ma dalla precisione di questo lavoro, e dalla sua durata nel tempo.
Quindi la bravura del dentista si misura nel grado di collaborazione del piccolo paziente.
Purtroppo, questa bravura non è una dote magica del dentista, la capacità di ipnotizzare il bambino ma il risultato di un approccio sistematico.
Innanzitutto, il dentista ed il suo team devono essere accoglienti, gentili, pazienti, giocosi e coccolosi con il bambino e con i suoi genitori, facendo loro percepire l’amore con cui ci prendiamo cura dei loro problemi.
Successivamente va dedicato tempo, l’ingrediente d’oro di ogni lavoro ben fatto.
Inoltre, va sfruttata tutta la tecnologia disponibile, per rendere più veloce e duraturo il lavoro.

Ci sono varie tipologie di bambini/ragazzi, che riassumeremo tipicamente in:
Collaboranti:
vengono tranquillamente dal dentista, si fanno fare senza problemi la puntura dell’anestesia locale, rimangono a bocca aperta per tutto il tempo necessario. Sono circa il 20 % dei bambini.
Semicollaboranti:
sono bambini che d’istinto hanno paura, ma se trattati con dolcezza ed attenzione possono essere curati con tranquillità ed efficacia. Sono circa il 60% dei bambini, la maggioranza, con vari gradi di paura, che beneficiano enormemente della Sedazione cosciente con il Protossido d’azoto. Il cosiddetto gas esilarante, innocuo e di grandissima utilità nell’abbassare gli stati d’ansia e innalzare la soglia del dolore.
Nel nostro studio la usiamo tantissimo, ed abbiamo una procedura sperimentata su ormai centinaia di bambini, trattati perfettamente con questa metodica. Chiaramente la sedazione cosciente prevede che il bambino abbia un certo grado di collaborazione. Va respirato volontariamente il gas con la mascherina nasale. Per inciso questa è una metodica che utilizziamo anche su molti adulti che vogliono rilassarsi e non stressarsi.
Non collaboranti:
questa categoria di bambini/ragazzi non è curabile da svegli in maniera efficace, né poco né tanto.
Spesso non vogliono entrare dal dentista, non si vogliono sedere sulla poltrona, non vogliono aprire la bocca, non sopportano lo specchietto, l’aria, nulla. Vani, in questa categoria di bambini, gli sforzi dei genitori e del team odontoiatrico.
Nel nostro studio consideriamo non collaboranti i bambini/ragazzi che non hanno mostrato una qualche forma di partecipazione dopo 3 sedute di approccio.
In alcuni casi si tratta di bambini/ragazzi con qualche forma di disabilità, per esempio bambini/ragazzi con disturbi dell’attenzione ADHD, bambini/ragazzi con disturbi dello spettro autistico, fino a disabilità più gravi.
Alcuni bambini non collaboranti, con l’età diventano semicollaboranti. Sono i bambini di 3/4 anni, ai quali, a meno di problematiche odontoiatriche gravi, con dolori ed infezioni diffuse, preferiamo procrastinare la terapia fino ai 5/6 anni, quando diventano più interagenti e “capiscono” di più la necessità di curarsi i denti nonostante le scomodità che questo comporta.
I non collaboranti di 3/6 anni devono essere necessariamente inviati in strutture pubbliche.
Inoltre, il nostro sistema sanitario segue anche le problematiche odontoiatriche di qualunque piccolo paziente abbia una patologia neurologica invalidante.
I bambini non collaboranti oltre i 6 anni possono essere trattati in Anestesia totale (Sedazione profonda per essere più precisi) anche privatamente presso il nostro studio.
I vantaggi sono numerosi.
Rispetto al sistema pubblico non ci sono attese, abbiamo una maggiore attenzione umana per i piccoli pazienti e per i genitori. La qualità delle prestazioni è decisamente superiore, sia perché il rapporto tra il dottor Alonzo e la vostra famiglia è diretto e non mediato dalla struttura ospedaliera, sia perché chi si occupa di voi è sempre il dott. Alonzo insieme al suo team, nessun passaggio da un medico all’altro.
Ed il dott. Alonzo risponde personalmente dell’esito delle cure.
Inoltre, il team è formato da persone empatiche e con una netta propensione al rapporto umano di tipo familiare.


In cosa consiste la terapia odontoiatrica in Anestesia totale in Sedazione profonda?
Fondamentalmente nelle stesse terapie che si eseguono da svegli, solo che si dorme! So che sembra una banalità, ma si induce semplicemente il sonno, per questo si chiama sedazione.
È una procedura che necessita della presenza dell’anestesista e di un ambulatorio chirurgico. Questo termine può essere frainteso, ma si tratta di una poltrona odontoiatrica collocata in una struttura privata ambulatoriale dove si può eseguire l’Anestesia totale in Sedazione profonda, procedura non eseguibile in uno studio dentistico.
Naturalmente le terapie vengono accorpate per fare tutto durante un’unica seduta. Se questo non è possibile, si prevede una eventuale seconda seduta a distanza di qualche settimana.
La mattina della seduta una punturina veloce sulla spalla e in seguito un sedativo per via endovenosa somministrati dall’anestesista ed il bambino/ragazzo si addormenterà dolcemente, permettendo al dottore di lavorare efficacemente ed in maniera veloce. Nessuna distrazione, nessun intralcio, nessuna pausa.
Alla fine del lavoro programmato l’anestesista risveglia, sempre molto dolcemente, il piccolo paziente, che ritorna nel giro di una mezz’ora di nuovo completamente vigile. Ancora una mezz’ora di monitoraggio e si può andare a casa! Una giornata tranquilla a casa è tutto quello che serve dopo le nostre procedure in anestesia totale in sedazione profonda.
Tutto qui.
Quali sono le indicazioni tipiche per i bambini/ragazzi?
Otturazioni, ricostruzioni, devitalizzazioni, estrazioni, chirurgia dei frenuli labiali e linguali, escissioni di formazioni patologiche con analisi istologica, impronte per apparecchi, estrazione dei 4 denti del giudizio in un colpo solo, allargamento chirurgico del palato (MARPE, SARPE), preparazione di denti per protesi fissa o ponti di maryland.
Il normale percorso del paziente prevede visita, piano di trattamento e presentazione del preventivo svolti nello studio dentistico del dott. Alonzo, a meno di pazienti con gravi disabilità e/o che risiedono lontano dallo studio.
In questi casi la visita virtuale via internet può essere un valido sostituto.
Le figure coinvolte sono il dottore, una assistente e la segretaria.
La visita dura circa un’ora, per avere la possibilità di una visita completa, per rispondere a tutte le domande dei genitori in maniera esaustiva e per programmare bene il da farsi. Ogni paziente è un caso a sé, non esiste standardizzazione; quindi, il piano di trattamento va elaborato senza fretta, soppesando i pro e i contro, differenziando l’urgente dal procrastinabile, le procedure complesse da quelle banali.
La segretaria si occupa quindi del lato finanziario, presentando il preventivo con più soluzioni di pagamento possibili.
La forza del nostro studio sta nel trattamento personalizzato, frase che sembra uno slogan pubblicitario, ma che invece indica che voi non sarete mai dei pazienti/clienti, ma piuttosto pazienti/amici.
Venite a conoscerci, venite al centro delle nostre attenzioni.
Orario di Apertura

Lo Lo Studio Dentistico di Pierpaolo Alonzo risponde, in breve tempo, a tutte le richieste. Se non trovi il trattamento che cerchi o vuoi prendere un appuntamento, compila il modulo qui sotto.
